Terzo giovedì alle The Bass
Fino a settembre 17 , 2026
mensile il 3° giovedì
A partire dal: 6:00 PM a 9:00 PM
Giuntura The Bass ogni terzo giovedì per le attività mensili fuori orario e per socializzare. Immergiti in brani curati, sorseggia cocktail, goditi spettacoli a sorpresa e altro ancora. Come momento clou del Culture Crawl, questo evento è gratuito con omaggio City of Miami Beach servizio di trasporto in tram per tutti i luoghi culturali partecipanti per tutta la serata.
Prossimamente in scaletta:
18 dicembre – Il Nightclub
Solo per una notte, l’artista e curatrice Angela Valella trasforma The Bass in TheNightclub, un’installazione site-specific in cui arte e comunità convergono. Questa piattaforma sperimentale invita alla partecipazione, sfumando i confini tra artista, curatore e pubblico in un archivio vivente di esperienza condivisa.
15 gennaio Miami Beach un milione di anni fa
Lo storico Malcolm Lauredo conduce una conferenza a piedi all'aperto che mescola narrazione, proiezioni e scoperte d'archivio. La serata reinventa il passato geologico e culturale di Miami, concludendo con una tenda di ricerca pop-up all'interno del museo con fotografie, manufatti e reperti storici.
19 febbraio The Bass Dialoghi con Lawrence Lek e Barbara London
L’artista Lawrence Lek, curatrice e scrittrice Barbara London, e Claudia Mattos, curatrice associata di New Media, si riuniscono per una discussione sulle implicazioni culturali ed etiche dell’intelligenza artificiale. Incorniciato attorno alla mostra di Lek NOX Pavilion, il talk esplora la narrazione, la simulazione e l’evoluzione del rapporto tra uomo e macchina.
19 marzo The Bass Dialoghi con Kennedy Yanko
Lo scultore e artista di installazioni Kennedy Yanko si unisce allo scrittore Tom Healy per una conversazione sul suo processo intuitivo di trasformare il metallo trovato e dipingere la pelle in opere su larga scala. Insieme discutono degli aspetti fisici e performativi della sua pratica e di come sfida le idee tradizionali di materiale e forma.
16 aprile Ospitato da O, Miami Poetry Festival
The Bass O, Miami per una serata dedicata alla poesia e all’espressione creativa. In linea con la missione del festival di portare la poesia a ogni persona in Miami-Dade County, questa speciale attivazione del terzo giovedì esplora come versi e arte visiva si intrecciano per ispirare nuovi modi di vedere e sentire.
21 maggio – Raccolta per la memoria collettiva
Il commissario, il più longevo programma di commissionazione artistica guidato dalla comunità di Miami, conduce una serata esplorando come l'arte e il collezionismo possono servire come atti di conservazione culturale e di racconto della verità. Incorniciato attorno a Vagabondia (2000) di Isaac Julien, che sarà presto in mostra su The Bass, la conversazione considera come gli archivi personali e collettivi formino narrazioni storiche inclusive. Dopo la discussione, gli ospiti possono partecipare a una passeggiata guidata di arte pubblica che riflette su come le esperienze condivise e le storie del quartiere contribuiscono alla memoria collettiva.
18 giugno, 16 luglio e 20 agosto – Residenza estiva Masisi presso The Bass
Il collettivo Masisi di Miami ritorna per una residenza estiva in tre parti che celebra la creatività nera, queer e afro-caraibica attraverso il suono, il movimento e la comunità. Ogni mese, Masisi si attiva assumendo una vivida attenzione astrologica: XI, un'installazione a tutta altezza che combina scultura, video e design, con programmi serali immersivi che fondono vita notturna, performance e narrazione. Fondato da Akia Dorsainvil, il collettivo trasforma The Bass in uno spazio di connessione e scambio, invitando gli ospiti a sperimentare l'arte come pratica vivente e partecipativa.
17 settembre The Bass Dialoghi con Yuko Mohri
L’artista giapponese Yuko Mohri si unisce a James Voorhies, curatore di The Bass, per una conversazione sul ruolo dell’impermanenza e del caso nell’arte contemporanea. Conosciuta per le sue installazioni cinetiche e sculture che rispondono a forze come la gravità, il suono e l'umidità, Mohri costruisce sistemi in evoluzione da materiali trovati che sfumano i confini tra controllo e spontaneità. Questo dialogo offre una visione del suo processo sperimentale e delle condizioni in continua evoluzione che modellano il suo lavoro.
